Rimediazione didattica e digital storytelling

Processo di progettazione, sviluppo e deploy dell’esperienza didattica/educativa

 

Identificazione di un punto di interesse nella città (e.g. un opera d’arte in un museo, un elemento in un parco tematico, etc.)

Identificazione degli obiettivi di apprendimento di interesse (rispetto a programmi ministeriali)

Identificazione degli elementi contestuali e delle situazioni da considerare nell’esperienza didattica

Scelta del dispositivo di accesso all’esperienza didattica e delle modalità di accesso che tengano conto degli elementi contestuali e della situazione considerata

Raccolta ed elaborazione delle informazioni relative al punto di interesse e agli obiettivi di apprendimento da diverse sorgenti informative

Design di contenuti multimediali ed interattivi da usare nelle esperienze di ri-mediazione e definizione di template narrativi da usare e combinare per la generazione di esperienze

Implementazione della storia o storia interattiva con il framework di INF@NZIA DIGI.Tales

Deploy della edu app o del contenuto digitale (dipende dal framework)

 

Processo di esecuzione dell’esperienza didattica/educativa

 

Il bambino si reca in prossimità del punto di interesse e con un dispositivo (e.g. tablet) aiutato da un insegnante, tutor o genitore accede all’esperienza didattica

Ri-mediazione delle informazioni raccolte ed elaborate sotto forma di storia o storia interattiva utilizzando i template che seguono plot narrativi adeguati (la storia dovrà sfruttare elementi digitali e fisici relativi alla situazione, al contesto e al bambino, facendo riferimento allo specifico punto di interesse)

Il bambino è coinvolto e motivato dai contenuti digitali legati alla situazione e al luogo fisico in cui si trova (insegnante, tutor o genitore possono fungere da facilitatori)

Il bambino interagisce col contenuto digitale e “apprende” vivendo ed interagendo con la storia proposta e conio mondo reale in cui la situazione di apprendimento mixata ha luogo

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